Il primo colloquio

Il colloquio prende in considerazione la storia dei disturbi, gli interventi precedenti, i farmaci e gli integratori assunti. Vengono approfonditi alimentazione, sonno, stress, attività fisica e altri aspetti delle abitudini quotidiane.

L’obiettivo è definire un percorso personalizzato e coordinato con le valutazioni del medico e degli specialisti. Referti disponibili e indicazioni già ricevute aiutano a inquadrare la richiesta.

Esame del microbiota intestinale

Il Poliambulatorio collabora con il Laboratorio Val Sambro di Bologna per l’indagine del microbiota intestinale, indicata come Gut Screening. Il referto viene letto nel contesto dei sintomi, dell’anamnesi e degli altri accertamenti; non costituisce da solo una diagnosi o un’indicazione terapeutica.

La barriera intestinale

La mucosa intestinale regola il passaggio selettivo di acqua, sali e nutrienti. Le alterazioni della sua funzione e i disturbi associati richiedono un inquadramento clinico: sintomi come gonfiore, dolore o variazioni dell’alvo possono avere cause differenti. Gli eventuali esami, compresi quelli proposti per la zonulina, devono avere una finalità chiarita con il medico.

Domande frequenti

Che cosa si intende per medicina funzionale e naturopatia?

La Medicina Funzionale è un approccio medico e sistemico che mira ad individuare e trattare le cause profonde dei disturbi, anziché limitarsi a sopprimere i sintomi. Considera l'organismo umano come un sistema integrato in cui fattori genetici, ambientale, metabolici e lo stile di vita sono strettamente connessi. si concentra sul perché si sviluppa una disfunzione o una malattia cronica, piuttosto che fermarsi alla semplice etichetta diagnostica. L'analisi clinica valuta spesso aree chiave come il microbiota/apparato digerente, la detossificazione, il sistema immunitario/infiammatorio, il profilo ormonale, il metabolismo, il sistema cardiovascolare e l'integrità cellulare.

Come si svolge il primo colloquio e che cosa devo portare?

Il primo colloquio serve a chiarire i motivi della richiesta, la storia dei disturbi, le abitudini e gli obiettivi realistici del percorso. Porta i referti già disponibili e un elenco aggiornato di farmaci, integratori e prodotti erboristici. Può essere utile annotare quando compaiono i sintomi e che cosa sembra modificarli.

Come si definisce il percorso e in quanto tempo si possono valutare i risultati?

Il percorso dovrebbe partire da obiettivi concreti, come migliorare una specifica abitudine o seguire l’andamento di un sintomo già valutato. Per ogni proposta occorre chiarire utilità attesa, rischi, costi e momento della rivalutazione. Non esistono un numero fisso di incontri o tempi di risposta garantiti associati all’etichetta “medicina funzionale”.

Il percorso sostituisce il medico di famiglia o lo specialista?

Il percorso deve coordinarsi con il medico di famiglia e con gli specialisti che seguono eventuali malattie. La diagnosi dei disturbi e le decisioni sulle terapie richiedono la valutazione del professionista sanitario competente. Un colloquio sul benessere non sostituisce una visita medica quando necessaria. Non sospendere o ridurre autonomamente farmaci prescritti per iniziare prodotti naturali o altri trattamenti. È utile che tutti i professionisti coinvolti conoscano ciò che stai assumendo e condividano gli obiettivi del percorso, nel rispetto dei rispettivi ruoli.

A chi può essere utile un colloquio?

Può essere utile a chi desidera discutere abitudini quotidiane e obiettivi di benessere, oppure comprendere se una proposta complementare sia compatibile con le cure già in corso. La scelta dipende dal problema e dall’intervento concreto, non da un elenco generico di malattie. Disturbi persistenti o nuovi richiedono una valutazione medica appropriata.

Che cos’è l’esame del microbiota intestinale?

I test del microbiota analizzano un campione di feci per evidenziarne eventuali alterazioni. In presenza di anomalie viene consigliata una terapia adeguata che comprende anche l'idrocolonterapia e un piano alimentare.

Che cosa significa “intestino permeabile”?

La barriera intestinale regola il passaggio selettivo di sostanze attraverso la mucosa. Le sue alterazioni possono comparire in condizioni diverse ed essere indicate dalla comparsa di gonfiore, dolore addominale, difficoltà digestive, variazioni dell’alvo, stanchezza, eruzioni cutanee, afte del cavo orale, cistiti, candidosi vaginali, prostatiti, alterazioni del sonno e dell'umore.

Quando ha senso ricercare i metalli pesanti?

Il Test dei Metalli Pesanti serve a misurare la presenza e la quantità di elementi tossici come piombo, mercurio, cadmio e arsenico nel corpo per diagnosticare esposizioni acute o croniche.

Integratori e prodotti naturali sono sempre sicuri?

No. “Naturale” non significa privo di effetti indesiderati: un prodotto può interferire con farmaci, essere inadatto a determinate malattie o avere una composizione diversa da quella attesa. L’opportunità di usarlo dipende dall’ingrediente, dalla dose e dall’obiettivo, non dalla sola origine naturale. Comunica sempre tutti i prodotti assunti, soprattutto in gravidanza, allattamento o prima di un intervento. Gli integratori non devono sostituire terapie necessarie; benefici e tollerabilità vanno rivalutati, evitando combinazioni o assunzioni prolungate senza un motivo chiaro.

Richiedi una valutazione

La valutazione serve a chiarire il problema, gli obiettivi realistici, le opzioni disponibili e i relativi rischi. Puoi chiedere spiegazioni, prenderti tempo per decidere o scegliere di non procedere.

Come richiedere un appuntamento

Ultimo aggiornamento: novembre 2026 · Direttore sanitario: dott. Luigi Pulzoni